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Cappella di San Rocco



Un piccolo gioiello barocco


Cappella di San Rocco


La cappella dedicata a San Rocco si trova nella località omonima e fu fatta edificare dalla comunità di Castiglione Torinese nel 1720 come si evince dal quaderno II tavola n°40 conservato presso la Biblioteca Nazionale di Torino in cui si legge “...cominciata a fondare alla metà del mese di settembre e coperta alla metà del mese di novembre dello stesso anno, senza che gli sia piovuto dentro nello spazio di tempo suddetto...”.

L’architetto progettista è padre Falletti di Barolo, Gesuita e rettore del collegio di Mondovì. La cappella fu sempre amministrata dagli abitanti del luogo come testimoniato in un documento sulla visita pastorale di Monsignor Franzoni a Castiglione nel 1838, in cui si legge “... il saccello di S.Rocco sito in regione Vaccarino, sulla via pubblica nella valle che conduce a Gassino T.se è amministrato, con il parco circostante, dagli abitanti del luogo.” All’interno della cappella sono visibili numeroso affreschi di autori sconosciuti: sulla cupola è rappresentata Maria Assunta in cielo accompagnata da una schiera di angeli.

Sul lato sinistro vi è un affresco raffigurante S. Sebastiano, S. Antonio Abate, S. Luigi, e S. Giuseppe. Nella cappella si possono poi ammirare quattro medaglioni raffiguranti S. Luigi, S. Anna, S. Cristoforo, S.Grato. Di particolare interesse è la facciata con un bellissimo portone d’ingresso in noce sovrastato da un pregevole dipinto raffigurante S. Rocco di Nicolò Doria, pittore chivassese nato nel 1793 e morto nel 1869.